CIE - Consumatori Italiani per l'Europa

Fondata nel 2010 per sviluppare l'attività dei consumatori italiani in Europa. Si compone di tre membri: Codici, AECI e Casa del Consumatore

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Cosa ha fatto l'UE per i consumatori

Le norme UE in materia di consumo sono adottate dal Parlamento Europeo, che è eletto direttamente, e dal Consiglio, composto dai governi di tutti i paesi dell’UE.

 

Una volta adottate, è responsabilità degli Stati membri attuare e applicare le leggi dell’UE.

E ci sono numerosi esempi di come stiamo beneficiando delle leggi dell’UE:​​​

Maggiore Sicurezza 

  • I prodotti di consumo sono diventati più sicuri. Oltre alla legislazione specifica del prodotto, ad esempio per giocattoli e cosmetici, l’UE ha adottato una rete di sicurezza generale per i prodotti e stabilisce le norme sulla responsabilità. Se vengono trovati prodotti non sicuri, gli Stati membri li inviano al rapido sistema di allerta dell’UE, una banca dati per lo scambio di informazioni tra autorità nazionali sui prodotti pericolosi presenti sul mercato.

  • Negli anni passati, l’UE ha adottato misure per ridurre i contaminanti negli alimenti. Questi contaminanti danneggiano la nostra salute. Di recente, l’UE ha preso misure per ridurre la presenza di acrilamide cancerogena in patatine fritte, patatine confezionate e biscotti.

  • Ogni anno, almeno 25.000 europei muoiono a causa di infezioni provocate da batteri resistenti. Parte del problema della resistenza agli antibiotici sono l’abuso e l’utilizzo eccessivo di antibiotici negli animali da allevamento. Tuttavia, grazie alle nuove norme adottate dall’UE, sarà vietato l’abituale utilizzo preventivo degli antibiotici negli animali sani e alcuni antibiotici vitali per il trattamento degli esseri umani saranno limitati in ambito veterinario.

  • Ci sono oltre 100.000 prodotti chimici sul mercato europeo. Sulla base del principio “nessun dato, nessun mercato”, l’UE richiede ai produttori di sostanze chimiche di registrarsi e valutare la sicurezza di tali prodotti chimici. I prodotti chimici potenzialmente necessari richiedono un’autorizzazione. Abbiamo anche ottenuto un “diritto di sapere” e di chiedere informazioni sui prodotti chimici che destano preoccupazione nei prodotti.

Più Diritti

  • Se i pantaloni ordinati online non sono della taglia giusta o la bicicletta acquistata si rompe dopo 8 mesi, le leggi dell’UE ci consentono di annullare l’acquisto o di riavere indietro i soldi. Le regole vietano anche clausole contrattuali e pratiche commerciali scorrette.

  • L’UE ha le leggi più complete al mondo per proteggere la nostra privacy e i nostri dati personali. Ci danno il potere di controllare ciò che accade ai nostri dati personali, e obbligano le aziende e gli enti pubblici a essere trasparenti e responsabili di come li utilizzano.

  • In un momento in cui avere un conto in banca è essenziale per ricevere lo stipendio, ricevere sussidi sociali e pagare le bollette, l’UE si è assicurata che ogni cittadino europeo abbia il diritto ad un conto bancario di base.

  • Quando viaggiamo in aereo, abbiamo diritto al rimborso e al risarcimento se il nostro volo viene cancellato entro 2 settimane prima della partenza. In caso di arrivo in ritardo, abbiamo anche il diritto di essere rimborsati o, in alcuni casi, di ottenere un risarcimento.

  • Gli alimenti e le bevande venduti nell’UE devono riportare una dichiarazione nutrizionale dettagliata sull’etichetta, consentendo a ciascuno di noi di controllare la quantità di zucchero, sale o calorie contenuti in una barretta di cereali, in un tubetto di ketchup o in una bevanda energetica.

  • Le norme di neutralità della rete ci consentono di decidere liberamente cosa fare su Internet e impediscono alle compagnie telefoniche di creare corsie veloci o lente a seconda di quanto siamo disposti a pagare.

Offerte Migliori

  • Viaggiando all’interno dell’UE, è possibile effettuare telefonate, inviare messaggi di testo e navigare su Internet senza costi di roaming elevati. In passato, le bollette telefoniche salatissime potevano rovinare facilmente il viaggio.

  • Quando effettuiamo un pagamento elettronico in un altro paese dell’Eurozona, o ritiriamo denaro presso un distributore di contanti straniero che utilizza l’euro, la banca non può addebitare un importo superiore a quello che pagheremmo per lo stesso tipo di pagamento o prelievo nel nostro paese

  • Per oltre vent’anni, l’UE ha adottato misure per aprire i mercati delle telecomunicazioni, rendendoli più competitivi e innovativi. Come risultato di questo panorama competitivo possiamo godere, in quanto consumatori, di nuovi servizi, prezzi più bassi e connettività internet.

Maggiore Ecosostenibilità

  • Grazie alle prossime regole dell’UE, avremo il diritto di produrre, consumare, immagazzinare e vendere energia da soli. L’UE ridurrà inoltre gli oneri amministrativi superflui per i consumatori che producono elettricità dalle fonti rinnovabili nelle loro case.

  • Oggi, circa tre quarti di tutta la legislazione nazionale sulla protezione ambientale trae origine dall’Unione Europea. Tra i tanti vantaggi concreti per i consumatori vi sono, ad esempio: acqua potabile più pulita, aria più pulita grazie alla riduzione delle emissioni industriali e dei trasporti, minori quantità di sostanze chimiche nei prodotti, meno rifiuti e più riciclaggio, edifici e prodotti più efficienti dal punto di vista energetico.

  • Grazie alle norme UE sulla progettazione ecocompatibile, numerosi elettrodomestici come lavatrici, caloriferi elettrici e frigoriferi, sono diventati più efficienti dal punto di vista energetico, risparmiando in media 332 euro all’anno.

  • Grazie ai rigorosi valori limite per le emissioni di CO2, le auto consumano meno carburante e il rifornimento costa di meno.

  • Un marchio europeo di qualità ecologica garantisce la scelta tra più prodotti e servizi di eccellenza ambientale.

  • Abbiamo un migliore accesso alle misure di efficienza energetica, il che è positivo per le nostre bollette e per l’ambiente. Grazie ad una revisione in corso di una legge europea sull’efficienza energetica, saranno disponibili più misure a riguardo per i clienti vulnerabili, compresi quelli colpiti dalla povertà energetica.

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